DVD 170 min. IMDB 7.3
R
Sottile Linea Rossa, La
Thin Red Line
20th Century Fox (1998)
In collezione
#2

Visto:
Drama, War
Canada  /  English

Sean Penn First Sergeant Edward Welsh
Adrien Brody Corporal Fife
Ben Chaplin Private Jack Bell
George Clooney Captain Charles Bosche
John Cusack Captain John Gaff
Woody Harrelson Sergeant Keck
Elias Koteas Captain James Staros
Jared Leto Second Lieutenant Whyte
Dash Mihok Private First Class Doll
Jim Caviezel Private Witt
Kirk Acevedo Pvt. Tella
Penelope Allen Witt's Mother
Benjamin Green Melanesian Villager
Simon Billig Lt. Col. Billig
Mark Boone Junior Pvt. Peale
Norman Patrick Brown Pvt. Henry
James Caviezel Pvt. Witt

Nel novembre 1942, dopo un idillico intermezzo a contatto con la natura e i nativi della Melanesia, il soldato Witt e un commilitone, disertori (o defilati?), sono riaggregati alla compagnia di fucilieri Charlie, impegnata nella conquista di Guadalcanal, la maggiore delle isole Salomone (Oceania). Le sanguinose fasi dell'attacco a una collina controllata dai giapponesi (70´, quasi la metà del film) e le vicende successive sono narrate attraverso le voci interiori dei protagonisti. Libera versione del romanzo omonimo (1962) di James Jones (1921-77), già filmato nel 1964 con la regia di A. Marton. Raro, se non unico, film sulla guerra in cui per i primi 40´ non si ode uno sparo e non esistono protagonisti, ma alcuni personaggi un po' più importanti, peraltro incompleti, non sviluppati e lasciati alla deriva che hanno un senso soltanto nel contesto corale: il cap. Staros (E. Koteas), il ten.col. Toll (N. Nolte), il serg. Welsh (S. Penn), il soldato Bell (B. Chaplin). Lo stesso Witt (J. Caveziel), figura irrilevante in Jones, è la voce recitante di un oratorio di argomento metafisico e di tono neoromantico. Malick ha scelto la guerra come la porta attraverso la quale passare per dire qualcosa di radicale (di indicibile?) sull'estensione dello spettro morale di cui è capace l'uomo e porre alcune domande: perché la guerra? che posto ha l'uomo sulla Terra? che cosa lo spinge alla violenza, a perdere il senso della natura, della pietà, della bellezza? Questo film panteista è una preghiera di fine millennio, una invocazione d'aiuto, un poema triste, soffocato e malinconico sulle cose della natura e sulla natura delle cose, uomo compreso” (Bruno Fornara). Fotografia (in 70 e 35 mm) di John Toll, musica dell'inglese e postmoderno Hans Zimmer. 7 nomination agli Oscar, nemmeno una statuetta.

Edition Details
Regione Region 1
Nr di dischi/nastri 1
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